Il Fronte del Cielo - Personale Navigante - Regione Val D'Aosta

 

 
Grado Nome e Cognome Reparto Luogo di Nascita, Distretto o Residenza Cad.
           
Serg. magg. pilota Bredy Anselmo 39^ Squadriglia Valpelline  
           
Tenente pilota Petigax Maurizio 14^ Squadriglia Courmayeur
           
Sergente pilota Rial Attilio 46^ Squadriglia Gressoney
           
           

ELENCO NON COMPLETO. CLICCANDO SUI GONFALONI CITTADINI SI APRE UNA BREVE BIOGRAFIA. FONTI: BOLLETTINO UFFICIALE DELLE
NOMINE, PROMOZIONI ..., I REPARTI DELL'AVIAZIONE ITALIANA di P. VARRIALE, ALBO D'ORO CADUTI, NASTRO AZZURRO DECORATI, ECC.

L'Arena - giugno 1915

L'Arena - agosto 1915

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PETIGAX MAURIZIO

Tenente pilota di Courmayeur in servizio presso la 44^ Squadriglia al 28 settembre 1916 schierata a Gonars. Appartenente al 5° Reggimento Artiglieria da Fortezza, era stato promosso tenente il 13 maggio 1916. Non risulta in squadriglia nello statino del 13 settembre, ne in quello del 13 ottobre. Nell'estate del 1917 è a Campoformido con la 14^ Squadriglia Caproni. Il 5 settembre nel corso di un bombardamento sulla zona dell'Hermada,il Caproni 4077 pilotato da Petigax ha il radaiatore del motore destro forato da schegge. Il mitragliere Leggero sale coraggiosamente sull'ala e ripara il guasto sotto il fuoco antiaereo. Petigax, sempre con il secondo pilota Aquilanti non rientra da una azione su Grahovo il 26 settembre 1917 con il velivolo 4066. Medaglia d'Argento al Valor Militare: "Pilota d'aeroplano nobile esempio di ardimento e di coraggio, sempre tra i primi, compì le più ardite imprese. Colpito in pieno il suo apparecchio da una granata nemica, trovava gloriosa morte. Grahovo 26 settembre 1917."

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RIAL ATTILIO 1895 -

Sergente pilota del 17° Reggimento Artiglieria campale, classe 1895, è con la 46^ Squadriglia nell'aprile del 1916 sul campo di Verona con velivoli Farman. Era stao promosso sergente il 16 gennaio del 1916. Il 21 maggio parte con altre tre Farman per il campo di Castenedolo. Il 25 maggio compie la prima missione operativa in osservazione su Marco, Zugna e Monte Finocchio insieme al sottotetente Perticucci. Il velivolo fu colpito da pallottole. Il 10 giugno esegue un lancio di volantini in Val Lagarina. Intensa l'attività svolta nel mese di giugno e luglio in voli di ricognizione per individuare batterie nemiche. E' con la 41^ Squadriglia Caudron a Bolzano del Friuli nelll'ottobre del 1916. Nel novembre è di nuovo a Castenedolo e il 23 esegue una ricognizione nella zona del Dosso dei Morti. Il 20 febbraio 1917 viene abbattuto da una mitragliatrice austriaca. Decorato con Medaglia d'Argento al Valor Militare: Bella figura di soldato e di pilota, in molte circostanze dimostrò il più grande sprezzo del pericolo, la massima calma, il più alto e nobile sentimento del dovere. Pilotando un apparecchio incaricato di individuare una batteria nemica in Val Giudicaria, per meglio agevolare l'osservatore nella scoperta della batteria stessa, scendeva a bassa quota sotto accanito fuoco, e vi rimaneva, finchè, colpito a morte da una scarica di mitragliatrice, precipitava con l'apparecchio e con l'osservatore, non senza aver tentato benchè morente, un ultimo sforzo per ricondurre l'apparecchio stesso entro le nostre linee. – Monte Cadria (Val Giudicaria), 2o febbraio 1917.

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ANSELMO BREDY

Il serg pilota maggiore Bredy, del 9 Reggimento Bersaglieri n. 20134 matricola, inizia a volare il 15 agosto 1917 ed è mobilitato con la 117^ Squadriglia SAML nell'ottobre sul campo di S. Giustina. Dopo Caporetto è dapprima a Padova, poi dal febbraio, a Fossalunga. Bredy è a Tessera con una sezione staccata della 39^ Squadriglia. Il 10 marzo 1918 il suo velivolo viene attaccato da un caccia (forse inglese) e danneggiato da 18 colpi. Il 14 maggio si trasferisce a Malcontenta. Decorato con Medaglia d'Argento e di Bronzo al Valor Militare.
MAVM: Pilota di aeroplano, incurante del pericolo e delle difficoltà delle condizioni atmosferiche, instancabile sempre compì numerosi voli sul nemico. In una speciale circostanza durante un'osservazione di tiro eseguita a soli 500 metri, avendo scorto truppe avversarie, ancora si abbassava onde colpirle con maggiore efficacia. Avuto il motore dell'apparechhio gravemente danneggiato, preoccupato soltanto di riportare alle nostre linee il velivolo, benchè le pericolose condizioni e la quota bassa cui egli si trovava gli consigliassero un immediato atterraggio, da buon pilota di guerra con calma e serenità felicemente riconduceva sul suolo della patria l'apparecchio e l'osservatore, sorpassando a bassissima quota le linee avversarie - Cielo del Piave, 27 ottobre 1918.
MBVM: Abile pilota, in trenta voli sul nemico di costante prova di abnegazione ed ardire, offrendosi volontariamene di eseguire pericolose ricognizioni, superando con saldo animo le offese dell'avversario e adempiendo con tenace proposito ai compiti assegnatigli. – Cielo del Piave, ottobre 1917-marzo 1918.

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